Dopo la proposta del neo vice-premier Giulio Tremonti di vendere ai privati le spiagge dell’Italia meridionale si è scatenato un vivace dibattito.
Le associazioni degli operatori del settore hanno trovato interessante la proposta se accompagnata anche dalla vendita a pezzetti del mare.
Ovviamente, hanno dichiarato all’unisono, non si dovrà procedere ad aste, ma privilegiare gli attuali concessionari e si dovrà detrarre dall’importo richiesto gli investimenti effettuati negli ultimi 100 anni.
“La sinergia tra spiaggia e mare darà forte impulso agli investimenti nel campo turistico e favorirà il turismo di massa di cinesi ed indiani nel nostro Sud” hanno dichiarato all’unisono le principali associazioni imprenditoriali del settore.
Forte proteste si sono invece levate dalle associazioni ittiche.
Un loro esponente ha testualmente dichiarato: “i pesci, pur condividendo da sempre la politica liberale di questo governo, non accettano una limitazione alla loro libertà di movimento nel mare aperto”.
Tremonti ha assicurato che il problema della mobilità dei pesci è risolvibile munendo di speciali lasciapassare elettronici le specie ittiche ed in particolare quelle migratorie, in modo di favorire la libertà di movimento tra le recinsioni dei vari appezzamenti acquatici”. Ha altresì precisato che è allo studio del governo uno sgravio fiscale ad ogni pesce che si munirà di un particolare chip elettronico capace di essere letto da speciali decoder che dovranno essere installati, dagli acquirenti di ciascun pezzo di mare ai limiti della loro propietà. Tale tecnologia permetterebbe, attraverso il colloquio decoder-chip, dei varchi temporanei nelle varie recinzioni ed assicurare la libertà di movimento delle specie ittiche.
Nel frattempo Mediaset, mediante un comunicato stampa, si è detta interessata alla commercializzazione dei decoder e dei chip elettronici se il governo introdurrà benefici fiscali che favoriscano lo sviluppo di questa tecnologia denominata”digitale extraterrestre”.
Il premier Silvio Berlusconi intervistato mentre assaporava un gelato in Via dei Coronari ha dichiarato:” speriamo che ancora una volta la sinistra non boicotti una iniziativa liberale che porterebbe il nostro paese, primo nel mondo, a far sì che ogni cittadino possa nuotare in un mare non statalista.”


