POSTO LE DICHIARAZIONI RILASCIATE DAL CANCELLIERE USCENTE TEDESCO GERHARD SCHOEDER. LE POSTO PERCHE' PERDIO FINALMENTE QUALCUNO DEI POLITICI HA ANCORA LE PALLE E CAPISCE LE ANGOSCIE DI NOI CITTADINI EUROPEI SONO ANNI CHE CI SCIACQUIAMO LA BOCCA CON SLOGAN CHE SONO EMERITE STRONZATE TIPO "PRIVATO E' BELLO" A FORZA DI GRIDARLO ABBIAMO PRIVATIZZATO ANCHE L'ARIA CHE RESPIRIAMO CON IL BEL RISULTATO CHE I POVERI CITTADINI EUROPEI HANNO IL TERRORE DEL PROPRIO AVVENIRE E NESSUNA CERTEZZA DI AVERE UN MINIMO DI SERVIZI GARANTITI TIPO PER ESEMPIO LA SALUTE E LA PREVIDENZA. UE: SCHROEDER ATTACCA
Dopo aver difeso per quasi tutto il suo mandato l'Europa e le politiche europee, Gerhard Schroeder da cancelliere ormai uscente si e' tolto qualche sassolino dalle scarpe per scagliarlo contro la burocrazia di Bruxelles. In un articolo di suo pugno per il settimanale "Die Zeit", ha messo in guardia contro le eccessive competenze della Commissione e della Corte di giustizia europea che fanno appello "al principio del mercato interno per motivare regolamentazioni europee che non sono affatto necessarie e nelle quali non si riesce quasi a scorgere un rapporto con le norme del mercato interno". Schroeder lamenta il fatto che la dilatazione delle competenze comunitarie mette "sempre piu' messo in dubbio l'integrita' del carattere nazionale dei Paesi membri". E "niente", ha osservato, "manda piu' in collera i cittadini del sospetto di una perdita strisciante della sovranita'". In vista del Consiglio europeo informale della settimana prossima a Londra, il cancelliere uscente ha sottolineato l'importanza della pace sociale in Europa. "La gente - ha spiegato - e' pronta ad assumere iniziative personali, ma non vuole una completa destatalizzazione. I cittadini europei, e io sottolineo anche quelli britannici, non vogliono e non possono privatizzare in maniera assoluta i rischi della vita, ma chiedono uno Stato che non li pianti in asso, che sia al loro fianco. E' verso queste aspettative che dobbiamo orientarci in Europa".

