giovedì, 31 marzo 2005

Care fanciulle cercate di capirci un pò

 

 

 

 

 

Rispetto al piacere sessuale da parte del maschio è fiorita una copiosa letteratura. Si dice che gli uomini sono meno dolci delle donne, che sono più materiali, che non hanno pazienza, che fanno sesso in maniera meccanica e chi più ne ha più ne metta.

Insomma in parte tutto vero, ma bisogna anche chiedersi perché tutto questo pragmatismo, perche insomma nel sesso gli uomini sono, per dirla in politichese, un po’ socialdemocratici o, per usare un termine più moderno, un po’ riformisti, mentre le donne, legando il piacere al fattore tempo, sono più creative e perciò rivoluzionarie.

Insomma mi piace questo paragone sessual-politico: gli uomini prodiani e le donne bertinottiane; cazzo se veramente è cosi mi toccherà morire berlusconiano… e quando le vinceremo mai le elezioni?

Veniamo a noi.

Da dove nasce questo pragmatismo sessual-amoroso?

Semplice: innanzi tutto noi abbiamo paura che sul più bello, cioe’ nel culmine del nostro eccitamento, voi donne smettete improvvisamente, vi bloccate.

E’ una paura atavica che nasce dai primi approcci amorosi, dai traumi adolescenziali, cicatrici non rimarginate e lasciate dalle ragazzine che si pentivano improvvisamente di “essere andate oltre” e di sana pianta ci lasciavano in asso.

Insomma ogni volta che pensavamo che “quella era la volta buona”, improvvisamente sprofondavamo nello sconforto più completo perdendo di colpo la nostra autostima.

Capite allora perché noi maschi non gradiamo molto la suspense e di logica gradiamo andare subito al sodo?

Come ovviare a tutto ciò?

Semplice: avere la certezza assoluta (tipo firma di un contratto) che dopo i faticosissimi preliminari non vi fermate fino a farci venire, in modo di superare la nostra ansia e non correre il rischio di contrarre improvvisamente i nostri muscoli pelvici. (ipotesi sgradevole e anche dolorosa)

Insomma volete fare le cose lentamente?. Affrontate la situazione, prendete l’iniziativa e mentre vi fate toccare le tette, afferrate il membro, agitatelo per bene e sussurate all’orecchio: “Adesso ti faro’ venire quattro o cinque volte…rilassati, respira forte che adesso ti insegno quanto è eroticamente affascinante la suspence”.

Suvvia, non mi sembra un grande sacrificio no?

postato da: teneroedolce alle ore 21:12 | Permalink | commenti (11)
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martedì, 29 marzo 2005

Le feste?..Un’emergenza sociale.

 

 

Cari internauti come avete passato le vacanze pasquali?

Certamente ognuno di voi le avrà passate in maniera diversa: chi in famiglia; chi con i propri cari; chi in vacanza, ma sicuramente tutti quanti vi sarete concessi qualche peccato di gola.

Qui iniziano i problemi. Si perché a differenza del Natale la Pasqua precede di poco la stagione estiva e la bella stagione si sa significa, consapevolmente o inconsapevolmente, misurarsi con il proprio corpo.

Come la mettiamo con la fatidica “prova costume”?

Cari eterodiretti rilassatevi e non fatevi prendere dal panico. Tenero cercherà di dimostrare che alla fin fine non tutti i mali vengono per nuocere.

Volete autopunirvi dei bagordi pasquali?

Beh potete sottoporvi ad una dieta ferrea seguendo il ben collaudato “metodo del cammello”. Metodo durissimo che presuppone forza di volontà e una forte motivazione. Se decidete di seguire questa strada vi consiglio di associare la dieta ad un piccolo sciopero della fame”metodo Pannella”. In questa maniera, con la scusa della dieta, potete attuare contemporaneamente una azione di rivendicazione di diritti negati nell’ambito della famiglia o dell’ambiente lavorativo, ricevendo da parte delle persone che vi sono più vicine espressioni di conforto e solidarietà.

In alternativa, se avete tempo e denaro, potete rivolgervi ad una clinica svizzera “metodo Berlusconi”. Avrete la certezza di un risultato quasi immediato a fronte di un sacrificio minimo, in più potrete approfittare del soggiorno in clinica per un lifting che sicuramente avrà il pregio non solo di regalarvi qualche annetto, ma anche di farvi risparmiare successivamente in creme, unguenti o prodotti naturali che si usano durante l’anno per la cura della pelle quali: uova, cetrioli, ecc.

Per ultimo vi rimane il metodo mutuato dalla scuola di pensiero denominata “accademia del prezzemolo”. Che segreto nasconderà questa scuola direte voi? Seguitemi e vedrete che è semplicissimo.

Da una mia personale indagine sociologica, suffragata da rigorose ricerche di mercato e da insigni pareri scientifici, risulta che: “la pancetta” ; “le maniglie dell’amore”; “rotondità di cosce e glutei”, possedute in percentuale accettabile, aumentano il sex-appeal del 30% nel periodo Ottobre-Maggio, mentre diminuiscono lo stesso sex-appeal del 33% nel periodo Giugno-Settembre.

Facendo una media, come appare dalla formula seguente [(130x8) + (67x4)]/12, il sex appeal di questi fortunati risulterà su base annua migliorato del 8%.

Non male vero? L’unica controindicazione sarà un certo disagio nel frequentare le spiagge, disagio comunque compensato da folgoranti successi in fatto di immagine e di conquiste che non mancheranno di stupirvi nei restanti mesi dell’anno.

A voi la scelta del metodo che riterrete più opportuno. Per quanto mi riguarda il consiglio che posso dare è quello di non porvi il problema, anche perché la buona cucina, insieme al buon sesso e alla buona cultura, è una delle poche cose che ancora non ci hanno fregato e per cui vale la pena di vivere.

Buon appetito a tutti e non dimenticate un buon bicchiere di vino.

postato da: teneroedolce alle ore 09:09 | Permalink | commenti (15)
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domenica, 27 marzo 2005

BUONA PASQUA A TUTTI VOI

postato da: teneroedolce alle ore 08:53 | Permalink | commenti (5)
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giovedì, 24 marzo 2005

Ma il vero amore, quello eterno, esiste davvero?

 

 

 

Oggi sono in vena di seghe mentali, perciò di dotte disquisizioni a sfondo filosofico-esistenziale.

 

Ovviamente saranno contenti tutti quei blogghisti che mi leggono e che amano nutrirsi di cultura partendo dalla prima colazione alla cena.

 

Avere fede in qualcosa è una cosa essenziale in questo mondo (tanto che Berlusconi ha il suo fido Emilio).

 

Per esempio c'è chi crede davvero in un dio e in un paradiso dopo la morte (sigh..molto rassicurante, beati loro) e chi nonostante tutto riesce ancora a credere alla televisione e al complesso mondo dei mass-media (sigh…mooolto semplificante, poveri loro..), ma non basta decidere di credere per farlo, è una cosa che accade e basta, come un dono, così è l'amore.

 

Ma come la mettiamo con l'amore eterno?

 

Stavolta Tenero ha proprio preso una cantonata affermando l'inafferrabile!

 

Mmmm..vediamo di districarsi in questo pasticcio.

 

Bisogna chiarirsi sul termine eternità, tralasciando i guru del marketing spirituale che ci trasmettono i valori della la fede cattolica, possiamo affermare che niente è eterno a questo mondo perché tutto è in continuo mutamento, l'amore eterno non può dunque essere l'amore che dura tutta l'eternità, ma è l'amore che nell'istante in cui si manifesta ci avvolge e ci plasma e ci porta fuori da ogni dimensione temporale, ci scaraventa nel caos delle emozioni fuori controllo ma tutte squisitamente positive, attive, creative e aggiungerei anche procreative qualche volta (vedi la continuazione della specie).

 

L'amore vero ed eterno ci scuote, ci trasforma, ci spinge ad essere migliori, ad essere degni della bellezza e del miracolo di avere accanto il meraviglioso oggetto del nostro amore.

 

Dunque non importa se dura un solo attimo o tutta la vita, l'importante è che accada, perchè dopo niente sarà più come prima, e non sarà mai come se non fosse accaduto.

 

La lunghezza di una vita è meno di zero se confrontata con quel preciso attimo, anche se uno solo, in cui il cuore ci esplode in petto e ci fa desiderare senza alcun motivo apparente e con tutti noi stessi la felicità di qualcuno.

 

Insomma l'amore eterno è uno dei più grossi equivoci della storia dell'umanità: eterno non vuol dire "che non morirà mai", ma che si eleva al di sopra del tempo, non importa che duri un attimo, l'importante è che di tanto in tanto ci accada, perchè ci ricorda che non sono certo le gratificazioni sul lavoro, la macchina nuova, la trombata del sabato sera (sesso casalingo) o la trombata occasionale (sesso senza coinvolgimento), a farci sentire vivi, ma solo il vero amore, quello eterno anche se dura un attimo.

 

C'è forse al mondo qualcosa di più bello del senso di possibilità legato all'amore? Se oggi avessi la certezza che amerò questa donna e che lei mi amerà fino alla fine dei miei giorni, che tristezza! Saprei già tutto in anticipo e il mio povero pisellino sbadiglierebbe annoiato già al secondo o terzo amplesso.

 

L'amore non può essere una costante, l'amore è la variabile per eccellenza, e la sua non-eternità è la luce che lo rende sempre diverso, sempre unico.

 

postato da: teneroedolce alle ore 09:15 | Permalink | commenti (39)
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martedì, 22 marzo 2005

EROTISMO E PASSIONE: UNA BOTTA (DI VITA) E VIA

Ti abbraccio...ti bacio.....ti tocco.................................................................................

Mi stacco leggermente da te….. rimango immobile a pochi centimetri da te.

Immagino che tu stia cercando di capire da eventuali rumori quale sia la prossima

mossa. Ma l’unica cosa che puoi sentire è il mio fiato sul collo… caldo… eeccitato.

Sfioro i tuoi fianchi…. sfilo la camicetta … le mani scivolano sotto…

Delicatamente sfioro la tua schiena…. … sfioro delicatamente il tuo ombelico…

apro i bottoni, uno ad uno, lentamente…..un morso sul collo.

La camicetta è ormai aperta… le mani sui tuoi seni, li stringo forte

Girati!!! la mia lingua cerca la tua avidamente…. la succhio………

continuando a giocarci con la mia, sfioro delicatamente i tuoi seni, sento

i capezzoli inturgidirsi…li stringo!!! Ti scappa un gemito…. stringo più

forte…. la tua lingua mi fa capire quanto tu sia eccitata Mi inginocchio

dietro di te…. sfilo la gonna…. la lancio lontana…. mi alzo leggermente… la

lingua lambisce la tua schiena…. alzandomi lentamente passo la punta

della lingua su tutta la tua spina dorsale…. con una mano prendo il perizoma….

lo tiro verso l’alto forte!!! AHHHHHHHHHH so che ti piace…. sarai già

completamente bagnata. Lo tiro ancora, voglio che la stoffa ti apra completamente

mentre con la lingua inizio a scendere... muovo il perizoma come se ti

stesse scopando…. il tuo respiro è affannoso. Ormai ti conosco… stai godendo ed

è quello che voglio!!! Continuo a scendere con la lingua e quando sono

quasi arrivato al perizoma lo abbasso liberando completamente il tuo

sesso.

Le mani ti aprono… la mia lingua scende lentamente… inarchi la schiena…

raggiungo il tuo orifizio e ci gioco, lentamente Ahhhh siiii… una manata

sulla chiappa destra…. ti avevo chiesto silenzio…. voglio percepire il tuo

piacere dai movimenti del tuo corpo…. dal tuo respiro.

Scendo ancora con la lingua…. raggiungo il tuo sesso… un dito si fa strada

nel tuo culetto…. lentamente inarchi di colpo la schiena…. so che non ce

la fai più e nemmeno io….. ti desidero troppo…. la mia lingua entra dentro

di te…. cerco di andare più in fondo possibile…. la muovo… ruotando

il bacino per agevolare il mio movimento Mi alzo… mi spoglio completamente

cercando di non fare nessun rumore…. dal movimento della tua testa mi rendo

conto che stai cercando di capire cosa sta succedendo….. ti prendo per i

fianchi. Stai ferma!!! un lungo silenzio…. un dito sfiora le tue labbra lungo

tutto il taglio…. sei fradicia ed il solo contatto con il dito fa allargare

il tuo sesso…. tolgo il dito…. un colpo secco!!! AHHHHHHHHHHH e sono

dentro di te…. le mani ben salde sui tuoi fianchi… la punta delle dita quasi

sul monte di venere…. i colpi che si susseguono veloci… con forza… i nostri

respiri rompono il silenzio…. sempre più veloce… sempre più forte sino

a quando il primo schizzo ti inonda seguito dagli altri…. cerco di aumentare

ancora il ritmo… il tuo orgasmo giunge violento… le pareti si contraggono

sul mio sesso regalandomi sensazioni indescrivibili.

Lentissimo continuo a scoparti più a fondo e più lentamente che posso,

in attesa che i nostri corpi si riprendano dall’onda che li ha travolti.

postato da: teneroedolce alle ore 05:26 | Permalink | commenti (37)
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sabato, 19 marzo 2005

Come sedurre una donna

- Riempila di complimenti
- Rispettala,
- Trattala con onore,
- Falle le coccole,
- Baciala appassionatamente,
- Accarezzala,
- Amala con tutto te stesso,
- Ascoltala con attenzione,
- Stuzzicala
- Consolala,
- Proteggila,
- Stringila a te,
- Fai di tutto per tenerla,
- Spendi soldi per lei,
- Riempile sempre il bicchiere di vino,
- Circondala di gioielli,
- Falla sentire sempre sicura,
- Preoccupati per lei,
- Stalle vicino,
- Sostienila sempre,

Viceversa...

 

Come sedurre un uomo

 

 

- Mostrati nuda
- Fai da mangiare

postato da: teneroedolce alle ore 19:35 | Permalink | commenti (19)
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martedì, 15 marzo 2005

IL LINGUAGGIO NON VERBALE….ANALISI IRONICO-SERIOSA DELL’APPROCCIO AMOROSO

 

 

 

In un approccio amoroso conta molto di piu’ come siamo percepiti che quello che siamo realmente.

 

In considerazione di quanto sopra il linguaggio non verbale è un potente strumento che ci permette di percepire l’altro e di essere percepiti dall’altro; pertanto è indispensabile essere attenti agli aspetti non verbali della comunicazione.

 

Il comportamento motorio-gestuale è un momento fondamentale dell’approccio.

 

I cenni del capo sono segnali non verbali in genere molto rapidi e per questo possono sembrare meno importanti, in verità sono molto più importanti degli altri per il procedere di un'interazione e per il successo del nostro approccio.

 

Un cenno di assenso invita chi parla a continuare il discorso (siamo sulla strada giusta), più cenni di assenso in successione comunicano a chi parla che chi ascolta vuole prendere la parola. (stimoliamo la voglia di interazione e di dialogo, siamo interessanti)

 

La nostra attenzione deve essere massima nel stimolare un cenno del capo da parte di chi ascolta; avremo così la percezione di essere sulla buona strada ricevendo un segnale di attenzione e di assenso. Questo ha  valore di rinforzo nel senso che ricompensa il nostro comportamento precedente e lo incoraggia.

 

Questo ci introduce all'importanza che rappresenta il volto per la comunicazione non verbale.

 

Nelle persone la mimica facciale ha soprattutto tre funzioni: manifestare aspetti caratteristici della personalità dell'individuo, esprimere le emozioni e gli atteggiamenti interpersonali, inviare segnali nell'interazione in corso.

 

Esprimere linguaggi coerenti con le espressioni del volto ci aiuta a mandare messaggi più intenzionali.

 

Da evitare movimenti maldestri o incontrollati del volto in quanto esprimono ansia e bassa considerazione di noi stessi.

 

Lo sguardo e i comportamenti visivi sono elementi importanti nelle relazioni interpersonali.

 

Chi ascolta e non guarda dà l'impressione al suo interlocutore di non essere interessato o di rifiutare chi parla; d'altra parte chi guarda troppo intensamente senza parlare, dà l'impressione di essere una persona strana.

 

Attraverso il comportamento visivo si può capire il potere esercitato da una persona: le persone che si credono superiori tendono a non controllare visivamente l’altro; quelle che partono da una considerazione di inferiorità hanno maggior bisogno di controllare le espressioni del volto dell'altro per capire le reazioni ai propri rinforzi verbali.

 

Il contatto visivo produce un'intimità che è incompatibile con l'inganno. Per questo chi vuole nascondere certi aspetti della propria immagine o chi soffre di disturbi del comportamento reagisce con forte ansia nelle situazioni relazionali dove è probabile venire guardati.

 

Gli aspetti non verbali del parlato (il tono, il timbro, l'intensità della voce, le pause......), danno indicazioni per la sincronizzazione delle interazioni e per la metacomunicazione sul discorso verbalizzato.

 

Il silenzio durante un'interazione per esempio è una forma non verbale del parlato e può assumere significati diversi: momento di pausa per decidere chi deve ricominciare a parlare, oppure momento di attenzione nei confronti dell’altro.

 

L'aspetto esteriore infine è l'immagine che abbiamo e che vogliamo dare di noi stessi.

 

 

 

Questo giustifica il fatto che, chi più chi meno, impieghiamo tempo, energie e denaro per controllare e migliorare il nostro aspetto.

 

 

 

L'aspetto esteriore è un potente messaggio, un certo trucco, un certo abbigliamento o un certo taglio di capelli risultano infatti importanti a condizione che l’interlocutore ne condivida il significato.

 

postato da: teneroedolce alle ore 10:54 | Permalink | commenti (20)
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domenica, 13 marzo 2005

SEGNALI DI GO E STOP

Breve manuale della comunicazione gestuale, in caso di seduzione.

Segnali che indicano disponibilità a proseguire.

 

 

 

1.   Al primo incontro: guardare negli occhi per un periodo più lungo di quello dettato dalla cortesia. Occhiata falsamente casuale al corpo.

 

2.   Aggiustarsi l'abito, ravvivarsi i capelli, sistemare la cravatta o il trucco. 

          3.   Raddrizzare il portamento, petto in fuori e pancia in dentro.

 

4.   Parlare lentamente e con tono pacato. La qualità della voce è tra le prime ad essere alterata dall'interesse verso un'altra persona. 

 

5.   Durante la conversazione sorridere spesso, annuire anche impercettibilmente, piegando il capo sulla spalla. 

 

6.   Tenere le braccia ben discoste dal corpo e le mani aperte. 

 

7.   Giocherellare con un oggetto (un bicchiere, un mazzo di chiavi, ecc.). 

 

Segnali maschili. 

 

1.   Infilare i pollici nella cintura o nelle tasche dei pantaloni (si tende a puntare l'attenzione sui genitali).

 

2.   Appoggiare una caviglia sul ginocchio dell'altra gamba. 

 

Segnali femminili. 

 

1.   Cercare un contatto apparentemente innocente (sistemargli il bavero della giacca, prendergli un polso per vedere l'ora).

 

2.   Mostrare il palmo della mano e il polso, mentre con l'altra mano si accarezza i capelli o altre parti del corpo. 

 

Segnali di rifiuto. 

 

1.   Ginocchia incrociate, gambe strette, piedi uniti.

 

2.   Braccia incrociate sul petto.

 

3.   Mani unite in grembo o che stringono uno il polso dell'altra, all'altezza del seno.

 

4.   Coprirsi il viso con le mani.

 

5.   Tenere un bicchiere in mano fra se e l'altra persona.

 

6.   Toccarsi il naso o passarsi una mano sulla nuca guardandosi intorno.

 

7.   Mordicchiarsi le labbra o muovere nervosamente un piede.

 

8.   Evitare ogni contatto fisico, anche accidentale.

 

 Liberamente tratto dal: "Vangelo secondo R........."

 

postato da: teneroedolce alle ore 10:29 | Permalink | commenti (14)
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giovedì, 10 marzo 2005

IL LINGUAGGIO NON VERBALE: I SEGNALI DI UNA DONNA –ANALISI SEMISERIA

 
Oramai siamo diventati tutti esperti di fisiognomica, comunicazione non verbale, astrologia, e ogni cosa ci permetta di cogliere segnali da parte dell’altro sesso: attrazione, interesse, oppure segnali negativi…etc.
 
A questo punto è necessario una volta per tutte un riassunto sui principali segni non verbali cui possiamo imbatterci nella nostra ricerca spasmodica di una donna
 
Se al momento di pagare il conto dopo un’uscita, lei dilata le pupille al tuo sventagliare la carta di credito è un chiaro segno di disponibilità ad usarla.
 
Se dopo aver pagato il conto non te la da, hai fatto una buona impressione, e cerca di mandarti il messaggio (ingannevole):”non sono una troia”
 
Se quando arriva il conto, si alza e va al bagno (oppure si allontana distrattamente), ti sta dicendo:”non ho nessuna intenzione di fare alla romana”
 
Se parlando del più e del meno ti passa la lingua nell’orecchio con foga, sta cercando di comunicarti che vorrebbe che tu l’ascoltassi di più, invece di dire cazzate a raffica.
 
Se in un locale noti una donna bellissima che ti fissa per 3 secondi e tu non sei per niente un bel fico…prima di avvicinarti, cerca di capire che lei non sia strabica.
 
Se durante una conversazione lei ha le braccia incrociate, le gambe incrociate, i capelli con la treccia tipo “pippi calzelunghe”, cambia argomento.
 
Se hai cambiato argomento varie volte e continua a stare nella posizione di cui sopra (e non siete in canottiera al polo nord)…cambia donna
 
Se avete cambiato più volte ragazza e tutte continuano ad avere la stessa posizione di cui sopra sorpa, denominata “pippi calzelunghe”, forse è meglio che state zitti.
 
Se conversando amorevolmente, lei socchiude la bocca, si passa la lingua sul labbro (e non state bevendo cappuccino), si lecca le dita (e non state mangiando patatine al gusto di formaggio), si protende in avanti toccandosi i capelli e sfiorandosi il collo, e infine divarica leggermente le gambe…prendi una pasticca per la pressione.
postato da: teneroedolce alle ore 09:40 | Permalink | commenti (16)
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martedì, 08 marzo 2005
FESTA DELLA DONNA O SAGRA DELLA DONNA?
 
Ai giorni nostri la festa della donna è molto attesa, in particolare dai fiorai che in quel giorno vendono una grande quantità di mazzettini di mimose a prezzi esorbitanti e dai ristoratori che vedranno i loro locali affollati.
 
Certamente non sanno cosa è accaduto l'8 marzo del 1908, ma sanno benissimo che il loro volume di affari trarrà innegabile vantaggio dai festeggiamenti della ricorrenza.
 
Di questo ovviamente non si può far loro una colpa dato che anche la maggior parte delle donne non sanno di quella fatidica data.
 
Nel corso degli anni, quindi, sebbene non si manchi di festeggiare queste data, è andato in massima parte perduto il vero significato di questa ricorrenza, perché la grande maggioranza delle donne approfitta di questa giornata per uscire da sola con le amiche per concedersi una serata diversa, magari all'insegna della "trasgressione", che può assumere la forma di uno spettacolo di spogliarello maschile o una serata di allegro “cuccaggio”.
 
Il femminismo ai nostri giorni glorifica il trionfo dei valori maschili.
 
Auguri a tutte le donne che hanno contribuito nel passato con le loro lotte a rendere migliori noi uomini e a cambiare i costumi della nostra società.
postato da: teneroedolce alle ore 11:34 | Permalink | commenti (9)
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