Care fanciulle cercate di capirci un pò
Rispetto al piacere sessuale da parte del maschio è fiorita una copiosa letteratura. Si dice che gli uomini sono meno dolci delle donne, che sono più materiali, che non hanno pazienza, che fanno sesso in maniera meccanica e chi più ne ha più ne metta.
Insomma in parte tutto vero, ma bisogna anche chiedersi perché tutto questo pragmatismo, perche insomma nel sesso gli uomini sono, per dirla in politichese, un po’ socialdemocratici o, per usare un termine più moderno, un po’ riformisti, mentre le donne, legando il piacere al fattore tempo, sono più creative e perciò rivoluzionarie.
Insomma mi piace questo paragone sessual-politico: gli uomini prodiani e le donne bertinottiane; cazzo se veramente è cosi mi toccherà morire berlusconiano… e quando le vinceremo mai le elezioni?
Veniamo a noi.
Da dove nasce questo pragmatismo sessual-amoroso?
Semplice: innanzi tutto noi abbiamo paura che sul più bello, cioe’ nel culmine del nostro eccitamento, voi donne smettete improvvisamente, vi bloccate.
E’ una paura atavica che nasce dai primi approcci amorosi, dai traumi adolescenziali, cicatrici non rimarginate e lasciate dalle ragazzine che si pentivano improvvisamente di “essere andate oltre” e di sana pianta ci lasciavano in asso.
Insomma ogni volta che pensavamo che “quella era la volta buona”, improvvisamente sprofondavamo nello sconforto più completo perdendo di colpo la nostra autostima.
Capite allora perché noi maschi non gradiamo molto la suspense e di logica gradiamo andare subito al sodo?
Come ovviare a tutto ciò?
Semplice: avere la certezza assoluta (tipo firma di un contratto) che dopo i faticosissimi preliminari non vi fermate fino a farci venire, in modo di superare la nostra ansia e non correre il rischio di contrarre improvvisamente i nostri muscoli pelvici. (ipotesi sgradevole e anche dolorosa)
Insomma volete fare le cose lentamente?. Affrontate la situazione, prendete l’iniziativa e mentre vi fate toccare le tette, afferrate il membro, agitatelo per bene e sussurate all’orecchio: “Adesso ti faro’ venire quattro o cinque volte…rilassati, respira forte che adesso ti insegno quanto è eroticamente affascinante la suspence”.
Suvvia, non mi sembra un grande sacrificio no?


